M.

Un incontro. Ho conosciuto M a Ottobre, io nuova, lei al nido da Gennaio. M domani finisce il suo percorso, ha fatto un anno di servizio civile. Ha scelto il nido. Dice che dopo il liceo non voleva iscriversi in università, non le piacciono i libri, sembra credere di non essere portata allo studio; edContinuaContinua a leggere “M.”

M. CUORE E PLASTICA.

M frequenta una scuola materna in una bella zona di Milano. Qui i bambini sono per la maggioranza italiani, hanno un vocabolario abbastanza ampio, tate filippine, attività extracurricolari quasi 2/3 volte a settimana. M ha 3 anni, è uno dei più piccoli della sua sezione, ha occhi grandi quasi orientali un corpicino piccolo, un cromosomaContinuaContinua a leggere “M. CUORE E PLASTICA.”

LA MIA SINTI

Storia di un incontro tra un’educatrice e una bambina Sinti. Realtà di vita come quella dei nomadi sono molto distanti, da chi, come me, ha avuto la possibilità e la fortuna di nascere e crescere nei quartieri “in” di Milano. Eppure, quando giri per le scuole pubbliche del Comune ti può capitare di incontrare ancheContinuaContinua a leggere “LA MIA SINTI”

CARO MAESTRO.

LETTERA AD UN MAESTRO DI SCUOLA MATERNA, ANNO 2019. <<Per cambiare un patello e dare due pappe non serve una laurea>> questo è ciò ho sentito dire da un maestro di materna in una scuola comunale di Milano, con inconfondibile accento siciliano e un viso super abbronzato. <<Bastavano le vecchie magistrali>>, <<questo è solo unContinuaContinua a leggere “CARO MAESTRO.”

DONNA RUSSA AL QUINTO PIANO.

È la seconda volta in questa settimana che entro in una casa accolta da una colf filippina. Questa mi apre la porta, mi tende dei calzari e mi indica, mimandone l’azione, di infilarli. Una vasta distesa di tappeti coprono un parquet perfetto, lucido, scuro, splendente. Un’entrata così grande penso di non averla mai vista, statueContinuaContinua a leggere “DONNA RUSSA AL QUINTO PIANO.”