M.

Un incontro. Ho conosciuto M a Ottobre, io nuova, lei al nido da Gennaio. M domani finisce il suo percorso, ha fatto un anno di servizio civile. Ha scelto il nido. Dice che dopo il liceo non voleva iscriversi in università, non le piacciono i libri, sembra credere di non essere portata allo studio; edContinuaContinua a leggere “M.”

LA PEDAGOGIA NELLA TERZA ETÀ. TRA SOLITUDINE, DIPENDENZA E RELAZIONI.

Photo by rawpixel.com on Pexels.com La pedagogia, come scienza che si occupa del ciclo vita e della crescita e formazione dell’uomo, si interessa ed analizza anche la terza età. È solo negli ultimi decenni che pedagogisti ed educatori entrano negli RSA o nelle case di cura. Questo perché si è preso coscienza che, giunti adContinuaContinua a leggere “LA PEDAGOGIA NELLA TERZA ETÀ. TRA SOLITUDINE, DIPENDENZA E RELAZIONI.”

LE COOPERATIVE (E NON SOLO) UCCIDONO IL LAVORO EDUCATIVO.

Il lavoro educativo è un lavoro che ha a che fare con le relazioni, con la presa in carico e con la cura. È un lavoro complesso e articolato che ha sfumature diverse a seconda del servizio e dell’utenza. È un lavoro con alto, altissimo rischio di burn out. Il lavoro educativo non è unContinuaContinua a leggere “LE COOPERATIVE (E NON SOLO) UCCIDONO IL LAVORO EDUCATIVO.”

M. CUORE E PLASTICA.

M frequenta una scuola materna in una bella zona di Milano. Qui i bambini sono per la maggioranza italiani, hanno un vocabolario abbastanza ampio, tate filippine, attività extracurricolari quasi 2/3 volte a settimana. M ha 3 anni, è uno dei più piccoli della sua sezione, ha occhi grandi quasi orientali un corpicino piccolo, un cromosomaContinuaContinua a leggere “M. CUORE E PLASTICA.”

LA MIA SINTI

Storia di un incontro tra un’educatrice e una bambina Sinti. Realtà di vita come quella dei nomadi sono molto distanti, da chi, come me, ha avuto la possibilità e la fortuna di nascere e crescere nei quartieri “in” di Milano. Eppure, quando giri per le scuole pubbliche del Comune ti può capitare di incontrare ancheContinuaContinua a leggere “LA MIA SINTI”

CARO MAESTRO.

LETTERA AD UN MAESTRO DI SCUOLA MATERNA, ANNO 2019. <<Per cambiare un patello e dare due pappe non serve una laurea>> questo è ciò ho sentito dire da un maestro di materna in una scuola comunale di Milano, con inconfondibile accento siciliano e un viso super abbronzato. <<Bastavano le vecchie magistrali>>, <<questo è solo unContinuaContinua a leggere “CARO MAESTRO.”

DONNA RUSSA AL QUINTO PIANO.

È la seconda volta in questa settimana che entro in una casa accolta da una colf filippina. Questa mi apre la porta, mi tende dei calzari e mi indica, mimandone l’azione, di infilarli. Una vasta distesa di tappeti coprono un parquet perfetto, lucido, scuro, splendente. Un’entrata così grande penso di non averla mai vista, statueContinuaContinua a leggere “DONNA RUSSA AL QUINTO PIANO.”

QUALE FUTURO PER GLI UOMINI DI DOMANI? IL PERCHÉ DELL’ASSENZA DI FIGURE EDUCATIVE MASCHILI NEI SERVIZI EDUCATIVI E COME INCIDE.

La figura dell’educatore al maschile è ormai latitante nei servizi educativi, ancora di più se consideriamo i servizi per l’infanzia. Gli asili nido come le scuole materne e le scuole elementari non hanno docenti uomini, e quei pochi sono rari, rarissimi e preziosi. Assistiamo forse ad una genderizzazione del lavoro educativo? Come mai gli uominiContinuaContinua a leggere “QUALE FUTURO PER GLI UOMINI DI DOMANI? IL PERCHÉ DELL’ASSENZA DI FIGURE EDUCATIVE MASCHILI NEI SERVIZI EDUCATIVI E COME INCIDE.”

SULLA FRAGILITÀ

TRA FRAGILITÀ PERSONALE E RELAZIONALE. « fragilità s. f. [dal lat. fragilĭtas -atis]. –  Qualità, condizione di ciò che è fragile, facilità a rompersi, o diminuita resistenza a traumi…Nella tecnologia dei materiali da costruzione, proprietà caratteristica dei materiali che alle prove meccaniche statiche presentano un carico di elasticità molto prossimo a quello di rottura, con modesto allungamento percentuale, eContinuaContinua a leggere “SULLA FRAGILITÀ”

GIOCARE IN CASA A COSTO ZERO E CON TANTO DIVERTIMENTO.

Spunti di gioco e attività da proporre a casa ai bambini,  6-18 mesi. Vi capita di stare a casa con vostro figlio e non sapere come trascorrere il tempo? Vi sembra di “non fare niente” o “non so mai cosa far fare a mio figlio a casa”? non occorre comprare grandi quantità di giochi, perchéContinuaContinua a leggere “GIOCARE IN CASA A COSTO ZERO E CON TANTO DIVERTIMENTO.”