CHE COS’È L’EDUCAZIONE? COSA CI EDUCA? COME IDENTIFICARLA?
Nel linguaggio comune, si fa spesso confusione o si usa in modo inappropriato la parola educazione. Con educare/educato/educativo si intendono significati diversi. Frasi del tipo “quella persona non ha educazione!” oppure “ non sai cosa sia l’educazione!” o ancora “ quel bambino è stato male educato!” sono frasi che lasciano intendere l’educazione come un insieme di norme e comportamenti adatti a conformarsi in modo adeguato alle regole sociali e di buona convivenza. Non è del tutto sbagliato, ma non è esauribile del concetto di educazione che è più ampio.
In latino educazione (educatio ) deriva da educere cioè condurre fuori (ex ducere). Tirare fuori, condurre fuori, è questo il significato originario.

L’EDUCAZIONE FA RIFERIMENTO A:
- Processi di acquisizione della cultura in un determinato contesto sociale.
- Processo di formazione complessivo e armonico della personalità umana, tra crescita e maturazione, teso a far emergere tutte le potenzialità.
- Raggiungimento di mete generali, attraverso lo svolgimento di attività intenzionali.
- Pratica delle cosiddette “buone maniere”.
L’EDUCAZIONE È:
- un processo diffuso e continuo. Non si smette mai di educare ed essere educati. È un processo che non riguarda solo l’infanzia, ma tutto l’arco della nostra esistenza.
- un fenomeno che avviene in relazione.Perché ci sia fenomeno educativo è essenziale la relazione.
CHE COSA CI EDUCA? Esperienze … esperienze di educazione formale , non formale, o informale.
- Educazione formale. Essa coincide con l’esperienza scolastica. Essa è caratterizzata da azioni fortemente intenzionali ed organizzate. I soggetti coinvolti interagiscono tra loro attraverso progetti e contratti espliciti. Titolo di studio o certificato sono gli esiti ricercati dalle esperienze educative formali.
- Educazione non formale. Questa appartiene alle esperienze extrascolastiche. Non rilasciano titoli di studio o certificato. Queste esperienze educative non formali danno la possibilità di apprendere capacità e competenze, anche professionali. Esse sono i corsi di lingua, quelli di attività motoria etc..
- Educazione informale. Tutte le esperienze educative che non sono né formali né non formali sono le cosiddette esperienze educative informali. Esse riguardano la complessità della vita quotidiana e dell’esistenza dei soggetti. Sono quelle esperienze che cambiano, fanno maturare, scoprire, capire. I risultati dell’educazione informale non sono prevedibili o dichiarabili, non sono prestabilite o impostate. Esse sono esperienze decisamente educative. Gite, corsi sportivi, esperienze culturali etc.. rientrano nelle cosiddette esperienze educative informali.
